Il progetto SPARK mira a promuovere un approccio inclusivo alla cooperazione, basato sulla complementarità e sul coordinamento tra HED e ONG in uno sforzo congiunto volto a promuovere l'inclusione delle persone che vivono in una situazione di privazione della libertà, favorendo relazioni di fiducia basate sulla conoscenza reciproca tra funzionari penitenziari, operatori sociali, educatori e persone private della libertà. Il progetto proposto contribuisce all'implementazione di sistemi di istruzione superiore inclusivi, partendo da metodologie tra pari e dall'uso di strumenti e metodi di mediazione linguistico-culturale (come il CLIL, il Translanguaging e le interazioni comunicative mediate), SPARK genererà una riflessione collettiva e nuove forme di apprendimento collaborativo tra studenti, docenti, professionisti e persone private della libertà.

Il contesto è quello degli ambiti di privazione della libertà (DoL, dall’acronimo in inglese), caratterizzati da diversità linguistico-culturale, con particolare attenzione, ma non esclusiva, al sistema penitenziario.